Il centrocampista serbo è ai margini del progetto tecnico granata, ma venderlo senza minusvalenza è complicato
Ivan Ilic è uno dei nomi più interessanti nel mercato in uscita del Torino, ma anche uno dei più complicati da gestire. Arrivato nel gennaio 2023 con grandi aspettative e un investimento importante – circa 16 milioni di euro versati al Verona – il centrocampista serbo non ha finora ripagato la fiducia della società granata. Complici diversi infortuni e un rendimento altalenante, Ilic si ritrova oggi in una situazione di limbo: da un lato, l’ideale sarebbe trovargli una nuova sistemazione, ma dall’altro il Torino non è disposto a svalutare un investimento così oneroso con una cessione a prezzo di saldo.
L’investimento che pesa
La società granata punta a evitare una minusvalenza evidente e vuole almeno avvicinarsi alla cifra spesa un anno e mezzo fa. Tuttavia, sul mercato non sono molti i club disposti a investire una somma del genere per un giocatore che, pur avendo talento e margini, ha offerto finora prestazioni discontinue e una scarsa continuità fisica. Si era parlato di interessamenti in Russia (Spartak e Zenit), ma le trattative sono sfumate proprio per i dubbi legati alla sua condizione atletica.
Nel frattempo, la situazione tecnica non è delle più favorevoli. Con l’arrivo di Anjorin, e la presenza di Gineitis e Casadei, lo spazio per Ilic si riduce drasticamente. Il modulo previsto (4-2-3-1) richiede intensità e dinamismo, caratteristiche che il serbo ha mostrato a fasi alterne. Sulla carta dovrebbe essere uno dei titolari, ma al momento è difficile immaginarlo al centro del progetto.
Rilancio o cessione: il caso Ilic
Il Torino, dunque, è chiamato a una scelta delicata: provare a rilanciare Ilic nella speranza che possa ritrovare continuità e valore, oppure accelerare per una cessione, cercando un acquirente disposto ad avvicinarsi a una valutazione congrua. Il tempo stringe, e anche per il giocatore potrebbe essere arrivato il momento di una svolta.

ancora questa ameba sul groppone,è comunque un segno di quello che è diventata questa società,nulla di cui stupirsi..
Ilic, per quello che ha reso finora, è stato un grave errore tecnico/economico causato da Juric che ha sulla coscienza anche Radonic. E’ un giocatore tecnico, ma sembra giocare con sufficienza, commette gravi errori per sbadataggine, quando il gioco si fa duro diventa evanescente. Temo sia un problema caratteriale. Tutto… Leggi il resto »
Vanja insegna…. quest’anno ha parato l’80% dei rigori e fatto miracoli, ma per le spie di Saruman il Gobbo su questo sito, Vanja e’ rimasto il Sarcofago. Quindi, se tanto mi da’ tanto, se anche Ilic diventasse il nuovo Modric, per i soliti noti resterebbe sempre e solo uno zimbello… Leggi il resto »
Vanja insegna ma tu non impari e rimani l’asino che sei.
Il tuo posto è dietro la lavagna, dove del resto devi aver passato alcuni anni di scuola, conservandone il trauma.
Eh niente…io ad “economie all’osso del povero Cairo” sono morto!!! Che poi quale nesso ci sia tra Cairo e Toro io non l’ho ancora capito….
Mato mato mato